Teatro Grotoswiano
TEATRO è ciò che avviene tra lo SPETTATORE e l’ATTORE
Per questo, come piccoli artigiani instancabili abbiamo sposato l’ideale del TEATRO POVERO, che vede il suo creatore in Jerzy Grotowski. Creando uno spazio fisico unico nel suo genere dove la vicinanza tra attore e spettatore diventa un tutt’uno in cui ci si trasforma vicendevolmente.
Il teatro povero non è un teatro semplificato e rinunciatario, bensì un teatro realizzato da persone in cammino verso l’esistenza. È povero perché non è fatto con i mezzi di cui dispone il teatro normale, dove si spende per scene, luci, costumi, musiche ecc.., invece è ricco perché il tempo dedicato alla ricerca e alla prova è illimitato.
In questa ricerca non ci dedichiamo alla nostra professione in un atteggiamento simile a quello dell’intagliatore medievale che cercava di trovare nel suo pezzo di legno una forma pre-esistente. Noi non lavoriamo come gli artisti o gli scienziati, ma soprattutto come il calzolaio che cerca nella scarpa, il punto giusto dove poter conficcare il chiodo.
TEATRO è ciò che avviene tra lo SPETTATORE e l’ATTORE
Tutto il resto è supplementare. (Il Nuovo testamento del teatro, Eugenio Barba).
Noi, come piccoli artigiani instancabili abbiamo perciò sposato l’ideale del TEATRO POVERO, che vede il suo creatore in Jerzy Grotowski.
Il teatro povero non è un teatro semplificato e rinunciatario, bensì un teatro realizzato da persone in cammino verso l’esistenza. È povero perché non è fatto con i mezzi di cui dispone il teatro normale, dove si spende per scene, luci, costumi, musiche ecc.., e invece è ricco perché il tempo dedicato alla ricerca e alla prova è illimitato.