Per i ragazzi di oggi è “normale” la contaminazione tra il mondo reale e quello virtuale/digitale. In alcuni casi, nella loro mente, questi due mondi risultano essere una cosa sola.
Il viaggio di questo spettacolo vuole porre l’accento sulle differenze tra questi due mondi e sui danni che un uso inappropriato del mondo virtuale (internet/sociale/blog) possono portare in quello reale.
OBLIO è un vero e proprio scontro tra reale e virtuale, per riflettere sul cyberbullismo, sui fenomeni dissociativi di ritiro sociale, sulla libertà.